Il percorso terapeutico

METODOLOGIA DI INTERVENTO

  • Lavoro sulla consapevolezza e sullo sviluppo di abilità
  • Promozione di percorsi biografici differenti
  • Percorsi individualizzati – un percorso terapeutico cucito su misura

Proposta educativa

La dimensione educativa-sociale parte dal presupposto che in contesti funzionali i giovani attingono da due fonti: famiglia e gruppo di pari. Il nostro metodo di intervento è incentrato su una dimensione di responsabilizzazione sia nei momenti artificiali di comunità e sia in un costante esplorazione dell’esterno.

 

Proposta terapeutica

La dimensione terapeutica si inserisce della scoperta dei propri stadi emozionali, il congelamento emozionale. Considerando la giovane età delle persone accolte, l’uso di sostanze è una risposta adattativa che porta ad una evoluzione disfunzionale della lettura delle proprie emozioni. Interviene su tre livelli: Congelamento emozionale, Rimozione del trauma, prevenzione alla ricaduta.

 

CONGELAMENTO EMOZIONALE

  • Gruppi sull’empowerment emozionale – sviluppo dell’alfabetizzazione emozionale e accrescimento della competenza emotiva. Il percorso terapeutico sviluppa le proprie potenzialità e le capacità critiche, riappropriandosi delle proprie emozioni e usarle per muoversi nell’ambiente e orientarsi e riconoscere i propri bisogni.

 

RIMOZIONE DEL TRAUMA

  • Colloqui di psicoterapia individuale – secondo una visione Sistemica e Trans-generazionale. Conoscenza ed una rielaborazione dello Stile di Attaccamento disfunzionale verso le figure di riferimento. Nel percorso di Anamnesi e di Concettualizzazione della storia personale s’individuano inoltre gli eventi di vita traumatici, secondo l’approccio dell’EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing).
  • Gruppi psicoterapeutici sulla rimozione del trauma attraverso protocollo EMDR.

 

PREVENZIONE ALLA RICADUTA

  • Gruppo di rilassamento e consapevolezza – Questo gruppo si propone l’obiettivo di accompagnare le persone accolte verso consapevolezza dei propri stati interni. La consapevolezza circa le proprie sensazioni corporee ed emozionali attraverso esercizi di rilassamento.
  • Attività di Aftercare e continuing careattività rivolta a chi ha finito il percorso terapeutico con successo e ha la possibilità di tornare per svolgere attività di gruppo, in continuità con il lavoro di prevenzione alla ricaduta e di Mindfulness.

Quella linea sottile

“Quanto amore ci vuole per capire il dolore
e poi quanto dolore per capire l’amore

Mi sono perso e ritrovato, per le vie che mi han cresciuto
perso nel buio, salvo per caso

Quanto tempo ci vuole per capire l’amore
e poi quanto dolore per capire me”

Storie di vita vera dell’Associazione Arcobaleno nel documentario Quella linea sottile:


Voce : Elisa Gallucci
Musiche: Turkish Cafè
Foto: Giovanni Marrozzini

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